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23 ottobre 2026
21:00
Circolo Magnolia, Via Circonvallazione Idroscalo, 41, 20054 Novegro-Tregarezzo MI
Stormy - tra le voci più originali dell'hip hop nordafricano, con oltre 1 milione di ascoltatori mensili su Spotify - arriva in Italia in occasione del Desperado World Tour. L’appuntamento, prodotto da Vivo Concerti, è previsto venerdì 23 ottobre 2026 al Circolo Magnolia di Milano. Con un percorso artistico in costante crescita e una fanbase sempre più internazionale, Stormy arriva in Italia portando sul palco tutta la forza del suo universo musicale. Il live è un viaggio attraverso i brani che hanno segnato la sua carriera, dalle prime hit fino alle tracce di Iceberg, in uno show che fonde hip hop, afrobeat, trap, drill e influenze globali. Un'occasione per il pubblico italiano di scoprire dal vivo uno degli artisti più interessanti della scena nord-africana.

9 settembre 2026
19:30
Santeria Toscana, viale Toscana 31, Milano
Experience the Timeless Tradition of Sufi Qawwali, Live in Concert Now in their 26th year of international touring, Fanna-Fi-Allah is one of the foremost traditional Qawwali ensembles in the world today. With thousands of performances across 50+ countries, they carry the living spirit of Sufi shrine music to global audiences, offering a rare and powerful immersion into this devotional art form. Led by Tahir Qawwal and supported by a masterful ensemble of tabla, harmonium, and choral vocals, the group remains rooted in the classical Qawwali tradition, without fusion, electronics, or pop crossover. Each performance is a vibrant expression of spiritual passion, featuring the poetry of Sufi saints such as Amir Khusrau and Baba Farid, delivered through powerful rhythms of clapping, soaring chorus lines, and deep, trance-inducing cycles. The atmosphere often includes whirling Sufi dancing and a communal, ecstatic energy that transcends language or belief. Though born in the Sufi Islamic tradition, this music invites all people, regardless of background, into a shared space of unity and divine love. For those new to Qawwali, this is a beautiful opportunity to witness the tradition as it has been carried for centuries. For longtime listeners, it’s a continuation of Fanna-Fi-Allah’s dedication to preserving and sharing this sacred music with reverence and vigor.

26 agosto 2026
13:00
Cella Monte, Via Circonvallazione, 11, 15034 Cella Monte AL, Italy
Jazz:Re:Found Garden è una piattaforma di eccellenze che partono dai valori e dall'heritage di Jazz:Re:Found Festival, ne condividono la qualità e ne valorizzano la storia e la reputazione straordinaria, facendo tesoro della coerenza, dell'integrità e della sfrontatezza di un progetto di nicchia diventato pop. Si completa così la presenza Jazz:Re:Found su tutta la filiera musicale: oltre ai festival boutique (ormai sono quattro: Jazz:Re:Found, Transatlantica, Arcipelago e Paraìso), la piattaforma si compone della stagione di eventi dal vivo e dj set tra Torino e Milano, un'agenzia di comunicazione, consulenza e booking, un hub di etichette discografiche, un contenitore editoriale (Garden of J) un format innovativo riguardante le residenze artistiche. Più che un festival oggi dunque Jazz:Re:Found è a tutti gli effetti un brand. Un nome, una voce, uno slogan, un segno distintivo e identificativo che ispira e suggestiona una community con grandi valori e aspirazioni. Line-up Giovedì 27 agosto Pale Jay Mind Enterprises Fresh Mula Habibi Funk Haseeb Iqbal Turbolenta Venerdì 28 agosto Nu Genea (Live Band) Aja Monet Tom Skinner Amy True Danilo Plessow (MCDE) DJ Storm Tereza Lorenzo Morresi Sabato 29 agosto Venna Acid Arab Sami Galbi The Mighty Tiny & The Many Few I Am An Instrument Mr. Scruff Kirollus Tonno Disko Boogie Domenica 30 agosto berlioz Kahil El’Zabar Omasta Gilles Peterson Lou Nour (fka Sicaria) Toy Tonics
settembre 2026
26 settembre
sabato
16:00
Magazzino sul Po, Via Murazzi Del Po Ferdinando Buscaglione 18, 10124 Turin Turin, Italy
🔗 Maggiori infoSpellbound è un festival curato da ALMARE che attraverso le pratiche sonore indaga il reincantamento come modalità di relazione con il vivente. L'appuntamento di settembre si divide tra l'Orto Botanico, con la presentazione della nuova produzione commissionata a KMRU dal titolo "Near Silence", e il Magazzino sul Po, con i live di Sealionwoman (Italian premiére) e del duo indonesiano-giapponese Takkak Takkak, e i DJ set di Jokkoo, collettivo panafricano di base a Barcellona, e di Pho Bho Records, etichetta indipendente torinese.
19:00
Teatro Brancaccio, Via Merulana, 244, 00185 Roma RM

fino al 27 set
🔗 Maggiori infoTorna al Romaeuropa Festival, dopo l’accoglienza di Fiq! al REF 2024, l’energia travolgente del Groupe Acrobatique de Tanger, fondato nel 2003 da Sanae El Kamouni per portare l’acrobazia marocchina tradizionale dentro una scrittura contemporanea. Con KA-IN, tredici interpreti incontrano l’universo della coreografa Raphaëlle Boitel, che imprime al gruppo la sua cifra inconfondibile: una scrittura formale di grande precisione, insieme fisica e coreografica, capace di tenere in tensione slancio, caduta, controllo e vertigine. Il risultato è un circo danzato in chiaroscuro, attraversato da sabbia, luce e movimento incessante, in cui portés, salti, equilibri e figure collettive diventano materia di un racconto sulla giovinezza come forza di rischio, desiderio di oltrepassare il limite e possibilità di una fraternità ancora da inventare. Eredi della tradizione acrobatica marocchina legata alla cultura amazigh, gli artisti si muovono come un organismo compatto e pulsante da cui emergono, a tratti, individualità in cerca di affermazione. Più che un inno generico alla libertà, KA-IN è una macchina scenica di rara generosità, in cui la virtuosità si organizza in una forma rigorosa, mobile, attraversata da una vitalità che non smette mai di interrogare il rapporto tra appartenenza, identità e desiderio di futuro.
10:00
Mucciaccia Gallery | Galleria d'arte contemporanea, Via Laurina, 31, 00187 Roma RM

fino al 9 nov
🔗 Maggiori infoLa galleria Mucciaccia Project ospita "Where Do We Belong?", la mostra personale dell'artista indonesiano Suanjaya Kencut, originario di Badung. L'esposizione raccoglie ventisette opere che guidano il visitatore alla scoperta della sua ricerca visiva contemporanea. Il lavoro di Kencut si distingue per la creazione di bizzarri personaggi antropomorfi, spesso simili a pupazzi di stoffa o bambole con occhi a bottone, che esplorano le emozioni e i comportamenti umani. Il percorso espositivo offre una riflessione profonda sui temi dell'identità e dell'appartenenza sociale nel mondo moderno. Ad arricchire il progetto, il catalogo della mostra include un saggio critico firmato da Maria Vittoria Pinotti e un'intervista esclusiva all'artista a cura di Gaia Regoli. Un appuntamento imperdibile per scoprire una delle voci più originali della nuova scena artistica del sud-est asiatico nel cuore della capitale.
19:00
mare culturale urbano - cascina torrette, Via Quinto Cenni, 11, 20147 Milano MI
fino al 27 set
🔗 Maggiori infoÈ settembre, che da sei anni a questa parte è: il mese del festival di Iconografie 🔥 ICONOGRAFIE 2026 Festival sul XXI secolo 25-26-27 settembre @maremilano, via Quinto Cenni 11, Milano Ingresso libero, programma completo e RSVP al link bio. Con: @teahacic, @lor_pacini, @nsheizaf, @federico_vespignani, @widadtamimi, @sachabbi, @osservatorio_complottismo, @evastaizitta, @ceciliasala, @n.jose_, @dario.salvetti3, @martafana, @captblicero, @homywankenobi, @lumpa23, @eropietro, @gaiagiorgi, Gabriele Ciccarelli. Prodotto da @maremilano, con il supporto di @nero_editions e con il contributo di @fandazione_cariplo
18:00
NOISE - IL CINEMINO, Via Ascanio Sforza 49, 20136 Milano città metropolitana di Milano, Italia

fino al 26 set
🔗 Maggiori infoCinema Impero prende il nome da una sala cinematografica costruita ad Asmara nel 1937, durante il regime fascista. Da questo luogo simbolico nasce una riflessione sul potere delle immagini e delle narrazioni: il cinema, come oggi le intelligenze artificiali, contribuisce a costruire memoria, immaginario e percezione della realtà. La performance intreccia materiali provenienti dall’archivio storico dell’Istituto Luce e dall’archivio personale dell’artista. Due voci, una artificiale e una umana, guidano una meta-narrazione in cui tempi, luoghi e linguaggi si sovrappongono. Pensato per una persona alla volta, Cinema Impero si svolge all’interno di una black box dove cinema, teatro e intelligenza artificiale si incontrano. Un’esperienza di ascolto ravvicinato che mette in dialogo memoria, storia e presente. Bio Muna Mussie (Eritrea, 1978) è artista, performer e ricercatrice basata a Bologna. Il suo lavoro — attraverso gesto, visione e parola — esplora i linguaggi della scena, delle arti performative e visive, dando forma alla tensione che nasce tra diversi poli espressivi. Credits Written and directed by: Muna Mussie Curated by Martina Angelotti With the collaboration of: Video editing: Luca Mattei Ant(i)hropologist Africanist: Simao Amista Musician: Matteo Nobile Sound designer: SimonLuca Laitempergher Translator: Susan Zuckerman Thanks to: Filmon Yemane for sharing AI technology dedicated to blind and visually impaired people. Cinema Impero is the winning project of the first edition of blOOm, a network for one-on-one creations, promoted and conceived by: Fondazione Armunia, Primavera dei Teatri, Santarcangelo Festival, Sardegna Teatro, Triennale Milano Teatro Project supported by: the Ministry of Foreign Affairs within LANDING. With the support of: Passage Festival, IIC Strasbourg and the Export area of ATER Fondazione. Co-production: Museo delle Civiltà, Rome.
14:30
Mudec, Via Tortona, 56, 20144 Milano MI

fino al 1 nov
🔗 Maggiori infol MUDEC – Museo delle Culture presenta con Deutsche Bank e in collaborazione con 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE la mostra Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take, prima personale in Italia dell’artista singaporiana-cinese Charmaine Poh, vincitrice nel 2025 del prestigioso premio internazionale Artist of the Year, che la banca dedica alla ricerca e al sostegno dell’arte contemporanea. L’esposizione è a cura di Britta Färber, Global Head of Art & Culture di Deutsche Bank. Attraverso una pratica multidisciplinare che unisce video, installazioni, fotografia, testo e performance, Poh esplora le intersezioni tra memoria personale, dinamiche sociali e nuove tecnologie digitali, interrogando le complessità del nostro presente. Al centro del suo lavoro c’è l’indagine sull’identità e sulla rappresentazione del corpo, in un percorso che esplora come i nostri vissuti intimi si intreccino inevitabilmente con le strutture di potere, la storia e le forme contemporanee di visibilità pubblica, sia fisica sia virtuale. Il titolo della mostra prende spunto da una frase emersa da uno scambio epistolare in inglese tra l’artista e un amico – entrambi non madrelingua – un’espressione grammaticalmente imperfetta, poetica e sfuggente, che diventa la chiave d’accesso per esplorare lo spazio dell’intraducibile: ciò che esiste a metà strada tra lingue, culture ed esperienze diverse. Questa sovrapposizione di temi confluisce in un allestimento studiato per accogliere il visitatore in un ambiente immersivo e stratificato, dove la dimensione intima dialoga costantemente con la tensione collettiva. Fulcro dell’esposizione è The Moon is Wet (2025), una grande installazione video a tre canali creata appositamente per il progetto, che intreccia i miti della dea del mare Mazu con le storie passate e contemporanee delle lavoratrici domestiche migranti a Singapore, restituendo un potente racconto di solidarietà e cura al femminile. Accanto a questa, l’installazione luminosa Heavy is the root of light (2025) sospende il visitatore in uno spazio in cui luce e poesia diventano materia, mentre l’opera What’s softest in the world rushes and runs over what’s hardest in the world – già presentata alla Biennale d’Arte di Venezia 2024 – dà voce ai desideri e alle vulnerabilità di famiglie non normative. La mostra affronta anche il delicato rapporto tra presenza fisica ed esistenza digitale: nel progetto Good Morning Young Body (2021–23), Poh rielabora il proprio passato di giovane attrice televisiva utilizzando tecnologie d’archivio e deepfake, invitando a riflettere sull’esposizione mediatica e sulle dinamiche della violenza virtuale sul corpo femminile. Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take si configura così come un paesaggio visivo ed emotivo unico al MUDEC: un viaggio profondo che, partendo dall’esperienza individuale, apre a riflessioni universali sull’appartenenza, sulla cura e sulle forme contemporanee di resistenza e solidarietà.
08:30
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Piazzale di Villa Giulia 9, 00197 Roma RM

fino al 13 dic
🔗 Maggiori infoIl Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita "L'indovino", una mostra dell'artista di origine libanese Mouna Rebeiz interamente dedicata all'affascinante mondo dei tarocchi. Il progetto espositivo arriva a Roma dopo essere stato presentato alla Biennale di Venezia del 2022. L'esposizione offre un percorso visivo in cui l'arte contemporanea dialoga con l'archeologia. Le opere di Rebeiz reinterpretano l'iconografia e i simboli dei tarocchi, creando un legame ideale con la forte componente spirituale e divinatoria della civiltà etrusca. Negli stessi mesi, l'esperienza culturale all'interno del museo sarà arricchita dalla straordinaria apertura straordinaria della Tomba François di Vulci.
MAGMA Museo archivio grafica e manifesto, Piazza Giuseppe Garibaldi, 533, 62012 Civitanova Alta MC

fino al 2 nov
🔗 Maggiori infoMy artwork Khaled has finally found its place in Italy 🇮🇹 I am very happy to announce that my first exhibition in Italy will take place from 13 August to 3 November, in collaboration with @museomagma in Civitanova Marche. This exhibition will present a complete retrospective of my artistic journey, hosted in a unique location that I will reveal very soon. A new Italian adventure is about to begin✨ La mia opera Khaled ha finalmente trovato il suo posto in Italia🇮🇹 Sono molto felice di annunciare che la mia prima mostra in Italia si terrà dal 13 agosto al 3 novembre, in collaborazione con @museomagma a Civitanova Marche. La mostra presenterà una retrospettiva completa del mio percorso artistico, ospitata in una location unica che svelerò molto presto. Che questa nuova avventura italiana abbia inizio✨
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