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Murda - Uzay Tour a Milano

Murda - Uzay Tour a Milano

3 dicembre 2026

Santeria Toscana 31, Viale Toscana, 31, 20136 Milano MI

Murda, il più grande rapper turco d'Olanda è pronto alla sua prima volta in Italia con tappa al Santeria Toscana 31 di Milano Biglietti disponibili dal 19.06.2026

Saint Levant torna a Milano

Saint Levant torna a Milano

26 novembre 2026

Alcatraz, Via Valtellina, 25, 20159 Milano MI

Saint Levant torna in Italia con un'unica ed imperdibile data a Milano il 26 novembre; iscriviti alla newsletter di Bahar per rimanere sempre aggiornato, a breve nuove news a riguardo

Stormy sbarca a Milano

Stormy sbarca a Milano

23 ottobre 2026

21:00

Circolo Magnolia, Via Circonvallazione Idroscalo, 41, 20054 Novegro-Tregarezzo MI

Stormy - tra le voci più originali dell'hip hop nordafricano, con oltre 1 milione di ascoltatori mensili su Spotify - arriva in Italia in occasione del Desperado World Tour. L’appuntamento, prodotto da Vivo Concerti, è previsto venerdì 23 ottobre 2026 al Circolo Magnolia di Milano. Con un percorso artistico in costante crescita e una fanbase sempre più internazionale, Stormy arriva in Italia portando sul palco tutta la forza del suo universo musicale. Il live è un viaggio attraverso i brani che hanno segnato la sua carriera, dalle prime hit fino alle tracce di Iceberg, in uno show che fonde hip hop, afrobeat, trap, drill e influenze globali. Un'occasione per il pubblico italiano di scoprire dal vivo uno degli artisti più interessanti della scena nord-africana.

Fanna-fi-Allah

Fanna-fi-Allah

9 settembre 2026

19:30

Santeria Toscana, viale Toscana 31, Milano

Experience the Timeless Tradition of Sufi Qawwali, Live in Concert Now in their 26th year of international touring, Fanna-Fi-Allah is one of the foremost traditional Qawwali ensembles in the world today. With thousands of performances across 50+ countries, they carry the living spirit of Sufi shrine music to global audiences, offering a rare and powerful immersion into this devotional art form. Led by Tahir Qawwal and supported by a masterful ensemble of tabla, harmonium, and choral vocals, the group remains rooted in the classical Qawwali tradition, without fusion, electronics, or pop crossover. Each performance is a vibrant expression of spiritual passion, featuring the poetry of Sufi saints such as Amir Khusrau and Baba Farid, delivered through powerful rhythms of clapping, soaring chorus lines, and deep, trance-inducing cycles. The atmosphere often includes whirling Sufi dancing and a communal, ecstatic energy that transcends language or belief. Though born in the Sufi Islamic tradition, this music invites all people, regardless of background, into a shared space of unity and divine love. For those new to Qawwali, this is a beautiful opportunity to witness the tradition as it has been carried for centuries. For longtime listeners, it’s a continuation of Fanna-Fi-Allah’s dedication to preserving and sharing this sacred music with reverence and vigor.

Jazz Refound Festival

Jazz Refound Festival

26 agosto 2026

13:00

Cella Monte, Via Circonvallazione, 11, 15034 Cella Monte AL, Italy

Jazz:Re:Found Garden è una piattaforma di eccellenze che partono dai valori e dall'heritage di Jazz:Re:Found Festival, ne condividono la qualità e ne valorizzano la storia e la reputazione straordinaria, facendo tesoro della coerenza, dell'integrità e della sfrontatezza di un progetto di nicchia diventato pop. Si completa così la presenza Jazz:Re:Found su tutta la filiera musicale: oltre ai festival boutique (ormai sono quattro: Jazz:Re:Found, Transatlantica, Arcipelago e Paraìso), la piattaforma si compone della stagione di eventi dal vivo e dj set tra Torino e Milano, un'agenzia di comunicazione, consulenza e booking, un hub di etichette discografiche, un contenitore editoriale (Garden of J) un format innovativo riguardante le residenze artistiche. Più che un festival oggi dunque Jazz:Re:Found è a tutti gli effetti un brand. Un nome, una voce, uno slogan, un segno distintivo e identificativo che ispira e suggestiona una community con grandi valori e aspirazioni. Line-up Giovedì 27 agosto Pale Jay Mind Enterprises Fresh Mula Habibi Funk Haseeb Iqbal Turbolenta Venerdì 28 agosto Nu Genea (Live Band) Aja Monet Tom Skinner Amy True Danilo Plessow (MCDE) DJ Storm Tereza Lorenzo Morresi Sabato 29 agosto Venna Acid Arab Sami Galbi The Mighty Tiny & The Many Few I Am An Instrument Mr. Scruff Kirollus Tonno Disko Boogie Domenica 30 agosto berlioz Kahil El’Zabar Omasta Gilles Peterson Lou Nour (fka Sicaria) Toy Tonics

ottobre 2026

Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom

10 ottobre

sabato

Sconfinati Fest, terza edizione

11:30

mosso, Via Angelo Mosso, 3, 20127 Milano MI

🎪 FestivalmilanoMilano
Sconfinati Fest, terza edizione🔗 Maggiori info

Sconfinati Fest terza edizione Sabato 10 ottobre 2026 dalle 11:30 alle 20:00 – free entry PROGRAMMA 11.30 – 12.30 Laboratorio per bambine e bambini | La costituzione a colori Con APIS – Arti per l’Innovazione Sociale, associazione che sviluppa progetti educativi e culturali. Un laboratorio creativo dedicato a bambine e bambini per esplorare il tema dei confini partendo dagli articoli 1, 2 e 3 della Costituzione italiana, che promuovono i diritti inviolabili della persona, l’uguaglianza e la rimozione degli ostacoli che limitano la libertà. Per scoprire il tesoro dei nostri valori condivisi e superare, insieme, ogni confine. Età consigliata a partire dai 5 anni. 14.30 – 16.00 Talk | Confini e Conflitti Quale ruolo giocano i confini all’interno dei conflitti contemporanei? La necessità di attraversare i confini è spesso una delle conseguenze dirette delle guerre; confini che, però, finiscono poi per trasformarsi in ostacoli nei cosiddetti Paesi di accoglienza. Come si possono superare davvero? Nel talk dedicato a questi temi approfondiremo il legame tra guerre, migrazioni e controllo dei territori, con uno sguardo particolare rivolto al Medio Oriente e alle rotte migratorie contemporanee, per capire come i confini influenzino vite, guerre e possibilità di movimento. Ne parliamo con: Widad Tamimi – Giornalista e scrittrice. Figlia di un profugo palestinese fuggito dall’occupazione israeliana del 1967 e di una donna di origini ebree, è cresciuta a Milano, ha studiato Diritto internazionale a Londra e ha lavorato nei campi profughi. È autrice di Dal fiume al mare. Storia della mia famiglia divisa tra due popoli (Feltrinelli, 2026), Le rose del vento. Storia di destini incrociati (Mondadori 2016), Il caffè delle donne (Mondadori 2012). Maysoon Majdi – Attivista, regista e giornalista della diaspora curda-iraniana, fuggita dall’Iran. La sua esperienza personale di persecuzione è diventata parte integrante della sua attività pubblica e artistica. Modera: Martina Stefanoni – Giornalista e voce di Radio Popolare, dove conduce la trasmissione quotidiana di politica internazionale Esteri e Terzo Tempo, rubrica settimanale dedicata alle storie dal mondo. È autrice del libro Unspeakable Il silenzio delle multinazionali davanti al genocidio a Gaza (Prospero Editore, 2025). 17:00 – 18:30 Talk | Confini e Propaganda Esiste un legame tra confini e propaganda? Da sempre i confini e, per estensione, le migrazioni costituiscono un elemento centrale delle narrazioni propagandistiche: come possono essere decostruite e decifrate? Come si articola oggi la costruzione della propaganda contemporanea, online e offline? Il talk dedicato alla propaganda analizzerà il modo in cui si costruiscono immaginari collettivi fondati sulla paura, sull’emergenza e sulla contrapposizione tra un “noi” e un “loro”, continuamente ridefiniti attraverso media, politica e comunicazione contemporanea. Ne parliamo con: Leonardo Bianchi – Giornalista e scrittore, collabora principalmente con Internazionale, Valigia Blu e il manifesto. È autore della newsletter Complotti!, che si occupa di complottismo e disinformazione. Il suo ultimo libro è Le prime gocce della tempesta. Miti, armi e terrore dell’estrema destra globale (Solferino, 2024). Marta Ciccolari Micaldi – Giornalista e guida letteraria specializzata in American Studies, ha ideato il progetto divulgativo indipendente che porta il suo nome d’arte, La McMusa, attraverso il quale organizza corsi di letteratura americana in Europa e viaggi letterari negli Stati Uniti (Book Riders). È anche autrice di newsletter (Sogni Americani, States) e podcast (Miglia, Pop Corn) sulla cultura americana, nonché di un bookclub con cui esplorare la geografia fisica e sociale degli Stati Uniti (LIT). Ha pubblicato il memoir Sparire qui (Rizzoli, 2023). Mattia Salvia –Giornalista, content creator e autore ha lavorato a VICE e Rolling Stone. Nel 2019 ha fondato Iconografie, rivista sullo spirito del tempo, di cui è editor. Ha pubblicato Interregno (Nero, 2023) e Cosplayers (Nero, 2025). Modera: Leila Belhadj Mohamed – Giornalista, analista politica e commentatrice italo-tunisina per TV e radio, esperta di Mediterraneo, relazioni internazionali, islamofobia, diritti e migrazioni. È anche formatrice sulle tematiche relative al linguaggio e ai bias dell’intelligenza artificiale. 19:00 – 20.00 Spettacolo | Matteo Caccia: Storie di Confine Una narrazione dal vivo in cui storie, testimonianze e racconti si intrecciano per restituire uno sguardo sulle molteplici forme – individuali e collettive – dei confini. Matteo Caccia – Autore, attore e narratore radiofonico. Collabora con Radio 24, dove conduce la trasmissione Matteo Caccia racconta, e con Il Post, dove è responsabile dell’area podcast e conduce il podcast quotidiano Orazio. Mostra | “There is no border” di Shilpa Gupta Nel corso della giornata sarà esposta l’installazione “There is no border” di Shilpa Gupta (2005-2026, Dimensioni variabili, Wall Drawing). Courtesy: Shilpa Gupta e Galleria Continua. Shilpa Gupta (nata nel 1976; vive e lavora a Mumbai) è considerata tra le voci più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale. Il suo lavoro affronta i conflitti, le restrizioni alla libertà e i confini, indagando come le persone e le esperienze siano modellate da costrutti socio-politici e processi di classificazione e censura. Sfruttando le potenzialità della parola e dei materiali effimeri, l’artista esplora l’arbitrarietà delle divisioni geopolitiche capovolgendo i canali tradizionali con cui l’informazione e il controllo vengono solitamente veicolati. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di istituzioni come il Guggenheim Museum di New York, il Centre Pompidou di Parigi e la Tate Modern di Londra. Ha inoltre partecipato alle Biennali di Venezia, Berlino, L’Avana e Yokohama. Attualmente sono in corso due sue importanti mostre personali: “What Still Holds” all’Hamburger Bahnhof di Berlino (fino a gennaio 2027) e “One Palm Closer to the Sky” alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, in arrivo il prossimo 14 settembre.

Suanjaya Kencut - "Where Do We Belong?"

10:00

Mucciaccia Gallery | Galleria d'arte contemporanea, Via Laurina, 31, 00187 Roma RM

🎨 Arte e designromaRoma
Suanjaya Kencut - "Where Do We Belong?"

fino al 9 nov

🔗 Maggiori info

La galleria Mucciaccia Project ospita "Where Do We Belong?", la mostra personale dell'artista indonesiano Suanjaya Kencut, originario di Badung. L'esposizione raccoglie ventisette opere che guidano il visitatore alla scoperta della sua ricerca visiva contemporanea. Il lavoro di Kencut si distingue per la creazione di bizzarri personaggi antropomorfi, spesso simili a pupazzi di stoffa o bambole con occhi a bottone, che esplorano le emozioni e i comportamenti umani. Il percorso espositivo offre una riflessione profonda sui temi dell'identità e dell'appartenenza sociale nel mondo moderno. Ad arricchire il progetto, il catalogo della mostra include un saggio critico firmato da Maria Vittoria Pinotti e un'intervista esclusiva all'artista a cura di Gaia Regoli. Un appuntamento imperdibile per scoprire una delle voci più originali della nuova scena artistica del sud-est asiatico nel cuore della capitale.

CHARMAINE POH Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take

14:30

Mudec, Via Tortona, 56, 20144 Milano MI

🎨 Arte e designmilanoMilano
CHARMAINE POH Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take

fino al 1 nov

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l MUDEC – Museo delle Culture presenta con Deutsche Bank e in collaborazione con 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE la mostra Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take, prima personale in Italia dell’artista singaporiana-cinese Charmaine Poh, vincitrice nel 2025 del prestigioso premio internazionale Artist of the Year, che la banca dedica alla ricerca e al sostegno dell’arte contemporanea. L’esposizione è a cura di Britta Färber, Global Head of Art & Culture di Deutsche Bank. Attraverso una pratica multidisciplinare che unisce video, installazioni, fotografia, testo e performance, Poh esplora le intersezioni tra memoria personale, dinamiche sociali e nuove tecnologie digitali, interrogando le complessità del nostro presente. Al centro del suo lavoro c’è l’indagine sull’identità e sulla rappresentazione del corpo, in un percorso che esplora come i nostri vissuti intimi si intreccino inevitabilmente con le strutture di potere, la storia e le forme contemporanee di visibilità pubblica, sia fisica sia virtuale. Il titolo della mostra prende spunto da una frase emersa da uno scambio epistolare in inglese tra l’artista e un amico – entrambi non madrelingua – un’espressione grammaticalmente imperfetta, poetica e sfuggente, che diventa la chiave d’accesso per esplorare lo spazio dell’intraducibile: ciò che esiste a metà strada tra lingue, culture ed esperienze diverse. Questa sovrapposizione di temi confluisce in un allestimento studiato per accogliere il visitatore in un ambiente immersivo e stratificato, dove la dimensione intima dialoga costantemente con la tensione collettiva. Fulcro dell’esposizione è The Moon is Wet (2025), una grande installazione video a tre canali creata appositamente per il progetto, che intreccia i miti della dea del mare Mazu con le storie passate e contemporanee delle lavoratrici domestiche migranti a Singapore, restituendo un potente racconto di solidarietà e cura al femminile. Accanto a questa, l’installazione luminosa Heavy is the root of light (2025) sospende il visitatore in uno spazio in cui luce e poesia diventano materia, mentre l’opera What’s softest in the world rushes and runs over what’s hardest in the world – già presentata alla Biennale d’Arte di Venezia 2024 – dà voce ai desideri e alle vulnerabilità di famiglie non normative. La mostra affronta anche il delicato rapporto tra presenza fisica ed esistenza digitale: nel progetto Good Morning Young Body (2021–23), Poh rielabora il proprio passato di giovane attrice televisiva utilizzando tecnologie d’archivio e deepfake, invitando a riflettere sull’esposizione mediatica e sulle dinamiche della violenza virtuale sul corpo femminile. Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take si configura così come un paesaggio visivo ed emotivo unico al MUDEC: un viaggio profondo che, partendo dall’esperienza individuale, apre a riflessioni universali sull’appartenenza, sulla cura e sulle forme contemporanee di resistenza e solidarietà.

Mouna Rebeiz - "L’indovino"

08:30

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Piazzale di Villa Giulia 9, 00197 Roma RM

🎨 Arte e designromaRoma
Mouna Rebeiz - "L’indovino"

fino al 13 dic

🔗 Maggiori info

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita "L'indovino", una mostra dell'artista di origine libanese Mouna Rebeiz interamente dedicata all'affascinante mondo dei tarocchi. Il progetto espositivo arriva a Roma dopo essere stato presentato alla Biennale di Venezia del 2022. L'esposizione offre un percorso visivo in cui l'arte contemporanea dialoga con l'archeologia. Le opere di Rebeiz reinterpretano l'iconografia e i simboli dei tarocchi, creando un legame ideale con la forte componente spirituale e divinatoria della civiltà etrusca. Negli stessi mesi, l'esperienza culturale all'interno del museo sarà arricchita dalla straordinaria apertura straordinaria della Tomba François di Vulci.

Fares Cachoux in ...Oltre

MAGMA Museo archivio grafica e manifesto, Piazza Giuseppe Garibaldi, 533, 62012 Civitanova Alta MC

🎨 Arte e designmarcheMarche
Fares Cachoux in ...Oltre

fino al 2 nov

🔗 Maggiori info

My artwork Khaled has finally found its place in Italy 🇮🇹 I am very happy to announce that my first exhibition in Italy will take place from 13 August to 3 November, in collaboration with @museomagma in Civitanova Marche. This exhibition will present a complete retrospective of my artistic journey, hosted in a unique location that I will reveal very soon. A new Italian adventure is about to begin✨ La mia opera Khaled ha finalmente trovato il suo posto in Italia🇮🇹 Sono molto felice di annunciare che la mia prima mostra in Italia si terrà dal 13 agosto al 3 novembre, in collaborazione con @museomagma a Civitanova Marche. La mostra presenterà una retrospettiva completa del mio percorso artistico, ospitata in una location unica che svelerò molto presto. Che questa nuova avventura italiana abbia inizio✨